Sample menu:

 

Raccolta articoli l'Amministrazione informa

 

 

.

 

 

 

Lingua ------- language

--------

Sindaco

Segretario Comunale

Settore Affari Generali

Settore finanziario

Settore Tecnico Urbanistica

Settore Vigili Urbani

Albo Online

L'Amministrazione Informa
PROVINCIA DI CATANZARO
IDENTITA' MEDITERRANEA


GUARDA VIDEO

servizio civile Nazionale

 

operazione trasparenza

 


Ultime notizie Ansa

 

 

 

 

 

 

 

Relazione di inizio mandato

 Carissimi concittadini, inizio il mio mandato già consapevole delle difficoltà che l'amministrazione dovrà affrontare per fare fronte alla gravissima situazione finanziaria in cui versa l' Ente. Infatti nella precedente Consiliatura si è avviata la procedura di riequilibrio pluriennale " leggi pre-dissesto ", procedura attualmente in corso di istruttoria presso il Ministero dell' Economia e delle Finanze, nonché presso la Corte dei Conti sezione di controllo di Catanzaro. II ricorso, alla normativa prevista dal decreto Monti, rappresenta nella sostanza la situazione di insolvenza verso i creditori del nostro Comune e quindi una dichiarazione di fallimento finanziario.
Come documentato nel programma al vaglio dei citati organismi, esiste una esposizione debitoria certificata di 3,5 milioni di euro, tra debiti fuori bilancio
(2,2 milioni di euro ) e mutui contratti.
La Corte dei Conti, nelle sue delibere relative agli ultimi nostri bilanci consuntivi, ha già chiarito che le nostre criticità sono maturate a causa dell' enorme quantità di residui attivi, nella sostanza non esigibili, perchè antecedenti al 2007 e riportati annualmente in bilancio inoltre a causa dell'inerzia nella politica di riscossione dei tributi, nonché alla enorme lievitazione della spesa non coperta in bilancio sia di parte corrente che in conto capitale.
La non iscrizione in bilancio delle condanne relative a sentenze passate in giudicato, una delle quali datata 2007 per 90 mila euro e l'utilizzo di entrate che dovevano essere iscritte nei capitoli delle spese in conto capitale e non nelle spese di parte corrente , nonché l'accantonamento di spese non coperte in bilancio e non riconosciute e che comunque possono aver prodotto un indebito arricchimento per 1'Ente, hanno garantito gli equilibri dei documenti contabili, fino a quando l'impoverimento della cassa ha prodotto una serie di pignoramenti per i quali non si poteva più gestire la spesa ordinaria e il ricorso al decreto Monti si è resoinevitabile al 7 .11. 2013.
La maturata difficoltà di cassa ha anche reso impossibile onorare molte fatture di prestazione di servizi, che se pur previsti nello strumento contabile non potevano essere impegnati negli interventi di spesa.
Ecco perché, già a far data dal mio insediamento, ho accertato la situazione debitoria verso Enel, Omnia, Sorical, Rifiuti Solidi Urbani e Soteco.
Per parte di questi debiti coperti in bilancio e solo per quelli maturati al 31.12.2012, ho attivato la piattaforma prevista dal decreto 35 e quindi soddisfatti con un mutuo agevolato trentennale per quasi 500 mila euro.
Successivamente alla mia proclamazione, si è verificata la sorprendente e sconcertante novità di altri debiti sopraggiunti, che aggravano ulteriormente la situazione finanziaria questi consistono nella soccombenza nel lodo arbitrale con la ditta Italcantieri che ci vede condannati al pagamento di 180 mila euro, sentenza che stiamo valutando di appellare se possibile e che comunque allo stato è esecutiva ( vicenda campo sportivo di Squillace Lido); Inoltre ci è stato comunicato (in verità anche ad altri Comuni) il Decreto Regionale di revoca del finanziamento per la raccolta differenziata dei rifiuti per 68 mila euro, non avendo l'amministrazione raggiunto gli obiettivi di cui alla sottoscritta convenzione che prevedeva entro aprile 2014 il 20% di differenziata, l' abbattimento tariffario al 4% e l'indizione della relativa gara per la sua prosecuzione entro quella data (aprile 2014).
In riferimento alla raccolta rifiuti differenziati ho potuto constatare che per i mesi di maggio e giugno si è consentito, da parte degli organi politici ( Assessorato all'ambiente) e gestionali interessati, alla ditta affidataria del servizio , di proseguire lo stesso, senza atti ufficiali quindi senza impegno di spesa e con la sola garanzia verbale, quindi procurando un ulteriore debito fuori bilancio.
Devo inoltre aggiungere che alcuni professionisti bussano alla cassa comunale per il pagamento di prestazioni in progettazioni di opere pubbliche, che ho potuto constatare non sono previsti nei rispettivi quadri economici dei relativi progetti definitivi e questo per un ammontare di oltre 50 mila euro circa.
Devo pure prendere atto che 1'alienazione delle case popolari, pur procedendo con la vendita degli alloggi a molti legittimi assegnatari, non potrà realizzare 1'incasso previsto nel piano di riequilibrio che si dà l'obiettivo di 500 mila euro solo nell' anno 2014.
Devo ancora amaramente comunicare che con una recente nota ufficiale a me indirizzata e al segretario comunale e fatta prendere in visione ai capigruppo, il responsabile dell'ufficio di ragioneria ha comunicato la difficoltà alla elaborazione del bilancio di previsione 2014, per un disavanzo tra entrate e spese di quasi 234 mila euro senza tenere conto, riferisce la nota, il maggiore fatturato Enel (infatti per morosità siamo stati inseriti nel mercato di salvaguardia e paghiamo i consumi al triplo della tariffa ordinaria),
i minori trasferimenti statali e il lodo arbitrale di cui ho esposto.
Una ulteriore difficoltà deriva dal riaccertamento dei residui di vetusta formazione, senza considerare che, per la riforma della contabilità pubblica, a decorrere dal 2015 dovranno essere eliminati tutti i residui attivi privi di titoli esecutivi.
Ho potuto inoltre constatare, che molte delibere di Giunta Comunale non sono state perfezionate dai relativi contratti, ne da copertura finanziaria, tant'è che la Giunta da me presieduta ha dovuto annullare quella relativa all' apertura della delegazione comunale di Squillace lido, nonostante l' esecuzione di lavori di adeguamento già effettuati
( 19.000,00 € ), come pure ho dovuto accertare l'impossibilità a garantire in Bilancio la spesa (250 mila euro annui) per l'ufficio del Giudice di Pace essendosi tutti i Comuni associati ritirati al momento di corrispondere i loro oneri finanziari, inoltre nel caso in specie, si è reso impossibile il ricorso all'istituto della mobilità volontaria pertre dipendenti rispettivamente di categoria D, C e B in posti in organico dell'ufficio di che trattasi.
Preciso che la circolare Ministeriale d'indirizzo ai provvedimenti necessari al mantenimento dell'Ufficio del Giudice di Pace è datata 3/3/2014, quindi già a conoscenza del precedente esecutivo, senza che, questi, prendesse alcuna iniziativa.
In questi primi tre mesi di governo, ci siamo adoperati alla riorganizzazione dei servizi e degli uffici, oltre al suddetto mutuo contratto abbiamo prodotto un regolamento per l'energia alternativa,avviata la lotta alle evasioni, rimodulato il regolamento della tassa di soggiorno, avviata la lotta agli allacci abusivi alla rete idrica, avviata la politica del recupero delle morosità e cosa importante stiamo per pubblicare il nuovo bando di gara per la raccolta RSU e a breve pubblicheremo anche quello relativo alla depurazione e infine se pur nel quadro di grave crisi porteremo a termine il programma elettorale che ci siamo dati.
In data 21/08/2014, il responsabile dell'ufficio di Ragioneria mi ha evidenziato la mancanza di copertura in bilancio di spese necessarie al funzionamento di servizi essenziali. In data 22/08/2014 il Responsabile dell' Ufficio Affari Generali ( Dott.ssa Grazia Fiorenza), mi ha comunicato con nota ufficiale di non poterprocedere all'attivazione delle procedure di gara per l'affidamento del servizio " Funzioni Sociali" in nome e per conto dell'associazione comunale " Golfo che unisce", di cui il nostro Comune ne è capofila per l'impossibilità di inscrivere il relativo impegno di spesa nel Bilancio per 248.621,75 euro.
Conseguentemente è obbligatorio il ricorso all'art. 244 del TUEL come da parere del Segretario Comunale alla luce della relazione del Responsabile del Settore Finanziario
( rag. Eraldo Facciolo).
Cari concittadini per cause non certo ascrivibili alla mia appena cominciata gestione, e per le sole conseguenze del fallimento finanziario la pressione fiscale che l'ente dovrà suo malgrado esercitare sarà sicuramente elevata.
Ci impegneremo in una puntuale politica di risanamento , che ridia alla Città di Squillace 1'efficienza e l'economicità dei servizi.

 

 

Dalla residenza Municipale, li 22/08/2014

-------------------------------------------------------------------------------------------------- --Il Sindaco
------------------------------------------------------------------------------------------- Dott. Pasquale Muccari