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Comune di Squillace

 Archivio Storico 

(1756 – 1940)

PREMESSA

 

 

Archivio Storico Comunale, presso il Municipio
Piazza Municipio - 88069 Squillace Tei. 0961-914020, int. 2

Proprietà:Comune di Squillace
Direttore e/o Responsabile: Dr.ssa M. Grazia Fiorenza
Archivista: --------------------------------------
Accessibilità agli studiosi: nelle ore d’ufficio (previo appuntamento)
Servizi: sala consultazione, fotocopie purché il documento si trovi in buone condizioni, riproduzione fotografica come per legge.
Biblioteca annessa: specializzata - storia locale e regionale (presso Istituto di studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria – Casa delle Culture Piazza della Resistenza – Tel. 0961-912224----------).
Attrezzature presenti in archivio: computer-scanner-stampante-fotocopiatrice
Scaffalature n° 50
Attività:presenze circa 40 all'anno


PREMESSA STORICA (elaborazione provvisoria)
il
Comune di Squillace è dotato di archivio storico che possiamo considerare come uno dei più interessanti e ricchi della provincia di Catanzaro, che testimoniano la vita del Comune.
Esso è purtroppo monco di una parte di documentazione imponente che nel corso di vari decenni (almeno dall’unità d’Italia) sono stati irresponsabilmente dispersi, distrutti, ammalorati o addirittura razziati.
Tra i principali impegni assunti dall’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco on. Guido Rhodio (sia in questa legislatura che in quella precedente) vi è stato quello di porre fine a questo intollerabile oltraggio alla storia e al patrimonio documentale della nostra antica Città, per cui è stato predisposto uno specifico ed appropriato programma di intervento, che riguarda il riordino del materiale disponibile, la moderna organizzazione e la conseguente fruizione non occasionale in idonea e confacente sede, comoda e funzionale sotto ogni aspetto.
La documentazione dell'ente è potenzialmente disponibile sia per il pubblico che per gli studiosi come base per i lavori di ricerca, purtroppo la mancanza di mezzi di corredo e di supporti di protezione, limitano questa potenzialità. Pertanto tenuto conto della esigenza della collettività, si propone la redazione di un inventario analitico, secondo moderni criteri scientifici, che serva da guida agli studi e da tutela per l'archivio stesso; tali inventario sarà redatto a cura di personale individuato da questa Amministrazione comunale, seguendo le istruzioni tecnico-scientifiche impartite dalla competente Sovrintendenza.
Per il primo riordino del materiale d'archivio, l'Ente si è avvalso delle direttive impartite dalla competente Sovrintendenza di Reggio Calabria e della collaborazione della locale Associazione Pro Loco, utilizzando tre volontari del servizio civile.
Per rendere pienamente accessibili e consumabili tali documenti è necessario procedere al riordino e alla inventariazione dell'archivio Storico Comunale; sarà poi opportuno informatizzare i dati documentali inventariati, utilizzando un personal computer dotato di software specifico, secondo le modalità operative da concordare con la Sovrintendenza.
Sarà quindi necessario procedere all'acquisto di scaffalature, da collocare in locali individuati dall'Autorità comunale, per la sistemazione dei volumi; e risulta poi fondamentale, l'aggiornamento del personale da utilizzare per l'attività di riordino dell'archivio, secondo le modalità che saranno indicate dalla Sovrintendenza.

RIFERIMENTI LEGISLATIVI E ISTITUZIONALI
Le disposizioni relative agli archivi degli enti locali sono contenute nel D.Lgs. 22 gennaio 2004 n.42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" emanata in forza della legge delega 6 luglio 2002 n.137. In particolare, tra le misure di protezione, gli artt.20 e 21 disciplinano gli interventi sui beni tali da recare pregiudizio alla loro conservazione, che sono soggetti ad autorizzazione del Soprintendente; gli artt. 29 e 30 stabiliscono le modalità di conservazione ed in particolare l'art.30 fa obbligo agli Enti Pubblici "di conservare i propri archivi nella loro organicità e di ordinarli, nonché di inventariare i propri archivi storici, costituiti dai documenti relativi ad affari esauriti da oltre quaranta anni"; gli artt. 122-124 disciplinano la consultabilità dei documenti e l'accesso agli archivi storici degli Enti Pubblici.
La materia è altresì regolata dalla Legge Regionale n. 17 del 1985 che prevede tra l'altro, contributi in favore di Enti o Associazioni che ne facciano richiesta entro il 31 ottobre di ogni anno, che sono mirati ad interventi di riordino ed inventariazione degli archivi storici di pertinenza degli Enti Locali. Si specifica che l'Amministrazione comunale di Squillace ha già preso contatti con la Sovrintendenza archivistica per la Calabria, Organo Decentrato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, istituzionalmente preposti alla vigilanza degli archivi degli enti pubblici non statali, il quale ha, per il momento, dato suggerimenti e linee guida tecnico-scientifiche al fine di meglio organizzare l'archivio di questo Comune.


REGOLAMENTO COMUNALE
Il Comune si è dotato del Regolamento del Servizio Archivistico Comunale a norma del DPR 445/2000, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale del 04 febbraio 2005, mentre il Sindaco aveva già emanato opportune direttive e disposizioni di servizio al dipendente Settore con nota del 17 gennaio 2005 

OBIETTIVI
Si intende procedere ad un riordino globale e ad una completa inventariazione dei documenti facenti parte dell'Archivio storico comunale. La redazione dell'archivio prevede una accurata descrizione delle unità archivistiche secondo il seguente schema: per le unità complesse (registri, volumi, fascicoli ecc.) saranno indicati:

• Collocazione archivistica attuale;

• Definizione e supporto del pezzo;

• Datazione o estremi cronologici;

• Descrizione del contenuto;

• Dimensioni;

• Consistenza e/o cartulazione (numerazione delle carte);

L'inventario comprenderà inoltre note introduttive di carattere storico-istituzionali e di carattere metodologico per l'intero archivio e per le singole serie documentarie.
In ogni caso, la metodologia dell'inventario è quella proposta dalle indicazioni concordate con la Sovrintendenza Archivistica Regionale della Calabria.

RISORSE
Per il conseguimento dei risultati sopra descritti ed in particolare per procedere al riordino inventariazione, informatizzazione e messa in rete della documentazione dell'archivio Storico del Comune di Squillace, sono statedestinate le seguenti risorse:

•II lavoro di operatori del settore per un ammontare complessivo di 1800 giornate lavorative, così determinato mediamente da n. 3 operatori x 25 giorni/mese x 24 mesi (per tale esigenza il Comune si avvalso finora della collaborazione fattiva di un gruppo di giovani del Servizio civile e della Pro-loco di Squillace);

•Acquistodipersonalcomputer,scannerecc.perl’informatizzazione deidati;

•L'acquisto di scaffalature e di materiale di cancelleria, buste, cartelline ed etichette.

 

TEMPI
Si prevede di articolare il lavoro nelle seguenti fasi:
•corsi di formazione professionale per il personale scelto dall'Ente;

inventariazione, sistemazione e divisione dei documenti comunali ad opera del personale scelto dall'Ente, e successiva catalogazione degli stessi con apposizione di cartelline ed etichette, per la durata di 1800 giornate lavorative sotto il controllo tecnico scientifico della Sovrintendenza Archivistica;
  • Sistemazione e predisposizione delle scaffalature e quindi sistemazione dei volumi;
  • Informatizzazione dei dati e messa in rete degli stessi;
  • Messa a fruizione degli utenti del materiale che viene di volta in volta catalogato, inventariato e fascicolato;
  • Sistemazione definitiva dell’Archivio storico in appositi e confacenti locali predisposi dall’Amministrazione (si prevedono quelli dell’ex. Monastero di Tutti i Santi/San Matteo).

COORDINAMENTO
Per la realizzazione di tale progetto-obiettivi di riordino Archivio Comunalela Giunta Comunale con Delibera n.105del 07 novembre 2007 ha avviato una prima fase del programma , utilizzando anche risorse provenienti dalla Legge regionale n. 17/85.

L’intervento di riordino è effettuato in stretta collaborazione con l’Assessorato Regionale Istruzione e Cultura, Dipartimento 11, della Soprintendenza Archivistica Regionale di Reggio Calabria e soprattutto dei giovani del servizio civile, adeguatamente coordinati da un esperto della materia, individuato nella signora Reale Nicoletta, Archivista di Stato Direttore nel Ministero per i beni e le attività culturali, che ha redatto il progetto di massimae che e che ha già concluso lodevolmente e in modo soddisfacente una prima fase del lavoro, procedendo alla catalogazione, inventariazione e fascicolazione di tutto il materiale esistente fino all’anno 1900.

Per quanto riguarda le Deliberazioni del Consiglio e della Giunta Comunale la schedatura è stata curata dalla dr.ssa Benedetta Trapasso

Detto catalogo, consultabile direttamente (fino al trasferimento negli appositi locali in corso di ristrutturazione presso l’ex Monastero di Tutti i Santi/San Matteo) nei locali del Municipio e nelle ore stabilite dall’Ufficio preposto (Settore 1. Archivio comunale, Responsabile dr.ssa m.Grazia Fiorenza), comprende attualmente le seguenti Sezioni:

  • SEZIONE I (atti ante 1806)
  • SEZIONE II (atti 1806-1815 e 1816-1860)
  • SEZIONE III (ATTI1861- 1900)

 L’articolazione descrittiva delle predette Sezioni può essere consultatacliccando le singole voci: INTRODUZIONE ARCHIVISTICA – INVENTARIO – STRUTTURA
L’Amministrazione Comunale è impegnata a proseguire questa notevole iniziativa culturale di conservazione di un patrimonio documentale di rarissimo pregio, riguardante la storia e la vita amministrativa della nostra Città, mettendo altresì a disposizione dei cittadini e degli studiosi un’opportunità culturale e di ricerca finalmente ordinata e scientificamente organizzata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

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